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Immagini realizzate dalla classe IV B Liceo Artistico Stradivari di Cremona anno scolastico 2017/2018.
La mostra Il sentiero della Costituzione è stata realizzata dalla Fondazione Don Lorenzo Milani

Progetto pluriennale – 10° Ciclo

PROGRAMMA 2023 – 2024

“Israele, Palestina, le ragioni storiche
e i caratteri del conflitto attuale:
il punto di vista del diritto internazionale”

 

Relazione di
ALESSANDRA ANNONI

 

Alessandra Annoni professoressa associata di Diritto internazionale presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Ferrara, vice direttrice di Macrocrimes e co-coordinatrice del Laboratorio Core Crimes. Laureatasi con lode in Giurisprudenza (Università di Ferrara, 2002), ha ottenuto il Dottorato di ricerca in Diritto internazionale presso l’Università di Padova (2007), è stata assegnista presso l’Università di Ferrara (2008) e ricercatrice presso l’Università Magna Graecia di Catanzaro (dal 2008 al 2015). Ha svolto periodi di ricerca presso la Queen Mary University of London, l’Irish Centre for Human  Rights di Galway e il Center of Applied International Law di Ramallah. E’ membro del Consiglio del Centro di ricerca Diritto penitenziario e Costituzione – European Penological Center del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi Roma Tre, Full Member dell’ International Institute of Hiumanitarian Law di Sanremo e Coordinatrice del gruppo di interesse della Società Italiana di Diritto internazionale e di Diritto dell’Unione europea sul Diritto internazionale e conflitti armati. È autrice della monografia L’occupazione “ostile” nel diritto internazionale contemporaneo (Torino, 2012) e co-autrice, insieme a F. Salerno, del volume “La tutela internazionale della persona umana nei conflitti armati” (Bari, 2019), oltre che di numerosi articoli e contributi su temi di diritto internazionale umanitario, tutela internazionale dei diritti umani e diritto internazionale penale.

 

VIDEO RELAZIONE

 

DIARIO DI GAZA

 

Gaza ha una superficie di 365 kmq. e 2.300.000 abitanti (di cui il 45% bambini) con una densità di popolazione di 6000  abitanti per kmq. , fra le più alte del pianeta. Su questo fazzoletto di territorio (corrispondente a 1/5 della provincia di Cremona!) nel volgere di dodici settimane di guerra e in un crescendo continuo, si sono scatenati ogni giorno centinaia di raid aerei, sono state sganciate molte centinaia di bombe da 2000 libbre che uccidono a trecento metri di distanza, tutto in combinazione con l’invasione di terra da parte dell’esercito israeliano che, ad oggi, dichiara 170 soldati deceduti dall’inizio della guerra. Le vittime civili palestnesi, ad oggi,  sono oltre 21.000 (l’1% della popolazione) di cui almeno ottomila bambini, i feriti sono circa 60.000 (oltre il 3% della popolazione) di cui oltre 8500 bambini. Oltre il 70% delle abitazioni civili sono   sono state distrutte o gravemente danneggiate.  2.000.000 di persone su 2.200.000 abitanti, sono costrette a lasciare le proprie case per sfuggire ai bombardamenti, ma nessun posto è sicuro, ed alle proprie case non potranno mai più tornare visto che il 70% sono danneggiate o distrutte. Un milione e mezzo di rifugiati, sono ormai costretti a Rafah, un lembo del fazzoletto di Gaza al confine con l’Egitto, per la gran maggioranza senza alcun riparo, senza cure, in tantissimi senza cibo, senza nulla, ammassati in modo invivibile, nell’ unico posto risparmiato, in parte e per ora, dai bombardamenti, col terrore della guerra, privati del loro passato e del loro futuro. A Gaza 26 ospedali su 35 non funzionano più.  I medici hanno operato al buio e senza anestesia fino a quando gli ospedali hanno potuto funzionare. Le persone bevono acqua di mare. Le acque reflue scorrono per le strade; il rischio di epidemia legato all’acqua non potabile potrebbe rivelarsi devastante. Secondo l’ OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) il 93% di chi vive a Gaza si trova ad affrontare livelli critici di fame, più di 500.000 a livelli catastrofici”. “Non ho mai visto qualcosa delle dimensioni di quanto sta accadendo a Gaza. E a questa velocità”, ha dichiarato Arif Husain, capo economista del Pam (Programma alimentare mondiale) dell’ONU.

Tutto è iniziato dopo l’attacco di Hamas a Israele il 7 ottobre che, secondo le  stime dell’esercito israeliano, ha provocato 1200 morti, circa 3000 feriti, oltre alla cattura di 200 ostaggi. Il Segretario Generale dell’ONU Guterres ha dichiarato in proposito “….Sono stato chiaro nel condannare gli attacchi terroristici del 7 ottobre. Ma sono anche chiaro sul fatto che non possono giustificare la punizione collettiva del popolo palestinese.”

C’è chi la definisce catastrofe umanitaria,  chi nuova barbarie, chi sterminio, e comunque questa guerra deve subito finire per non rischiare di coinvolgere quell’intera area del Medio Oriente e per non diventare il definitivo genocidio di un popolo, quello palestinese.

(a cura di P.B.)
30 dicembre 2023

DIARIO DELLA GUERRA DI GAZA


Raccontato attraverso le testimonianze delle ONG che operano sul territorio,
delle Organizzazioni dell’ONU, di organi di informazione.

 

2023

 

L’Assemblea dell’ONU: Cessate il fuoco, subito

27 Ottobre 2023. L’Assemblea generale dell’ONU , per porre fine alla barbarie di questa guerra, ha approvato una Risoluzione  nella quale si chiede l’immediata sospensione delle ostilità. Hanno votato a favore 120 stati, 45 si sono astenuti, solo 14 hanno votato contro:  Croazia, Cechia, Figi, Guatemala, Ungheria, isole Marshall, Micronesia, Papuasia, Paraguai, Tonga, Austria, Israele e Stati Uniti.

 

Le agenzie umanitarie dell’ONU: Cessate il fuoco, subito

 

6 novembre 2024. Scrivono le Agenzie umanitarie dell’ONU in un appello congiunto per il cessate il fuoco: “Da quasi un mese il mondo osserva l’evolversi della situazione in Israele e nei Territori palestinesi occupati con shock e orrore…. Secondo le autorità israeliane, in Israele, in seguito all’attacco di Hamas del  7 ottobre sono state uccise circa 1200 persone e circa 3000 ferite. Più di 200 persone, compresi i bambini, sono state prese in ostaggio da Hamas. I razzi continuano a traumatizzare le famiglie. Decine di migliaia di persone sono state sfollate. Questo è orribile.

Tuttavia l’orribile uccisione di un numero ancora maggiore di civili a Gaza è un oltraggio, così come lo è l’esclusione di 2,2 milioni di palestinesi da cibo, acqua, medicine, elettricità e carburante.

Da inizio guerra:

Più di 10.000 palestinesi uccisi di cui 3900 bambini; 23.000 feriti

 

A Gaza, secondo il ministero della Sanità, dall’inizio della guerra sono state uccise più di 10.000 persone tra cui 3900 bambini e 2400 donne. Più di 23.000 feriti necessitano di cure immediate negli ospedali sovraccarichi. Sono stati uccisi decine di operatori sanitari tra cui 88 operatori ONU, 14 dei 35 ospedali di Gaza hanno smesso di funzionare”. Continua Leggi tutto

Viva il 25 Aprile

 

Il 25 Aprile 2022, nel ricorrere del 77° anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, si sono tenute, come ogni anno, manifestazioni in tutto il Paese, ovunque molto partecipate.

Anche la nostra Associazione ha partecipato, direttamente e indirettamente, alle celebrazioni del 25 Aprile realizzatesi nel nostro territorio con iniziative volte a promuovere la conoscenza della Costituzione italiana nata dalla Resistenza.

L’abbiamo fatto presentando ed inaugurando in diverse scuole, biblioteche, spazi pubblici la mostra “Il sentiero della Costituzione” che rappresenta in 51 pannelli (in forex 50×70) i primi 54 articoli della Costituzione italiana. La mostra, realizzata dalla Fondazione Don Lorenzo Milani, è stata riprodotta, a cura della nostra Associazione, in 15 copie che sono oggi nella disponibilità di numerose scuole e per l’utilizzo di coloro che le richiedono.

Abbiamo dato un particolare rilievo all’articolo 11 della Costituzione ( “L’Italia ripudia la Guerra…..”) a sottolineare, in questo grave e pericoloso momento, l’inderogabile urgenza di porre subito fine alla guerra in Ucraina, di dire no a tutte le guerre e di attuare politiche di pace e di disarmo.

 

Vedi la partecipazione dell’Associazione alle iniziative del 25 aprile 2022.

La Mostra. Il sentiero della Costituzione

Realizzata dalla Fondazione Don Lorenzo Milani

Con la Costituzione a scuola

Concorso per le scuole, a. s. 2019-2020

 


Associazione 25 Aprile di Cremona, in collaborazione con Proteo Fare Sapere, propone a tutte le scuole del territorio cremonese il Concorso “Con la Costituzione a scuola” che si realizza in armonia con il percorso rivolto ai docenti di ogni ordine e grado per la conoscenza della Costituzione italiana e per l’approfondimento dei suoi contenuti. Il corso ha infatti trovato un interesse diffuso, partecipato e veramente straordinario manifestato in questi ultimi anni da docenti, studenti e semplici cittadini.

In effetti tale proposta si colloca nel contesto del Progetto pluriennale Verso una didattica della Costituzione. Conoscere la Costituzione, formare alla cittadinanza organizzato da “Associazione 25 Aprile” e “Proteo Fare Sapere” nel nostro territorio, dal 2015 ad oggi, con cadenza annuale. Nel corso di un quinquennio si sono tenute ben 40 Giornate di studio – Corsi di formazione sui contenuti e sulla didattica della Costituzione, cui si sono iscritti quasi 1000 docenti; sono state proposte e realizzate dalle scuole attività e percorsi didattici sui temi costituzionali che hanno coinvolto dai sette agli ottomila studenti.

L’edizione di quest’anno, che prevede dodici Giornate di studio – Corso di formazione a Cremona e a Crema, ha preso avvio con l’iscrizione di oltre 330 docenti.

Un’esperienza veramente straordinaria e senza precedenti, cui se ne sono affiancate altre, su iniziativa delle scuole stesse e delle Istituzioni locali, che induce a definire, senza enfasi eccessiva, Cremona e Crema “Città della Costituzione”.

La proposta di concorso per le scuole che avanziamo fa propri gli obbiettivi e le finalità che caratterizzano questa esperienza: approfondire la conoscenza della Costituzione italiana quale base fondante della nostra Repubblica e della nostra convivenza democratica e civile, perché ognuno possa praticarla, viverla nei suoi diritti e doveri ed esigerne la piena attuazione; nella piena consapevolezza che la scuola, quale fondamentale istituzione preposta alla formazione della persona e del cittadino, costituisce il protagonista primo di questo impegno.

 

IL REGOLAMENTO

MODULO ISCRIZIONE

Il progetto del sito

Questo sito-archivio vuole costituire uno strumento di lavoro per contribuire a promuovere la conoscenza della Costituzione italiana, a partire dalla scuola. A questo fine presenta una prima e parziale raccolta dei materiali prodotti nel contesto del Progetto Verso una didattica della Costituzione. Conoscere la Costituzione. Formare alla cittadinanza.

Tale Progetto è stato realizzato a Cremona dal 2015 ad oggi, ed a Crema a partire da quest’anno, a cura dell’Associazione 25 Aprile insieme all’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea ed a Proteo Fare Sapere. Naturalmente continuerà nei prossimi anni.

La motivazione che l’ha ispirato e lo ispira è sintetizzata dallo stesso titolo Conoscere la Costituzione. Formare alla cittadinanza. Infatti la Costituzione italiana con l’insieme dei suoi valori, principi, regole, diritti e doveri è la base fondante della nostra Repubblica e della nostra convivenza democratica e civile. Per questo deve essere da tutti studiata e ben conosciuta, perché ogni cittadino possa praticarla, viverla nei suoi diritti e doveri ed esigerne la piena attuazione.

Per la nostra scuola, fondamentale istituzione preposta alla formazione della persona e del cittadino, l’insegnamento e lo studio della Costituzione deve costituire un impegno-dovere prioritario.

Questa la finalità del progetto. Esso si rivolge a tutti i cittadini avendo come interlocutori privilegiati i docenti, gli studenti, la scuola. … Continua

60
Scuole

coinvolte dal 2015, scuole di ogni ordine e grado, a partire dalla scuola dell’infanzia.

700
Insegnanti

700 attestati di frequenza sono stati rilasciati dall’Ente accreditato (IMSC) ad altrettanti docenti che hanno frequentato le giornate di studio.

5000
Studenti

 coinvolti nel quadriennio, protagonisti di attività e percorsi didattici per la conoscenza della Costituzione

1000
Cittadini

alcune centinaia di cittadini e genitori coinvolti.